Il tecnico Capone

Il tecnico Capone

(servizio gentilmente concesso da Gaetano Molaro). Bagna con una vittoria all’esordio casalingo il neo tecnico dell’ASD Città di Sant’Arpino Calcio, Francesco Capone. Il match di recupero valido per la dodicesima giornata di andata girone “A” prima categoria, ha visto trionfare i giallorossi santarpinesi per tre reti a zero (Francese, Iavarone, Francese). La gara dei “Ludi Atellani” di Sant’Arpino, oltre ai tre preziosissimi punti, ha offerto numerosi spunti, su di tutti, l’impiego di promettenti giocatori giovani. Il difensore laterale sinistro classe 92’ Lessa e il regista di centrocampo classe 91’ Vergara. I talenti in erba della “cantera” giallorossa, si stanno affacciando sempre più con continuità e con ottimi risultati al calcio che conta. Lo staff tecnico del Sant’Arpino: Francesco Capone allenatore, Franco Monteforte direttore generale, Pasquale Paudice team manager (tutti gli uomini del presidente Peppino Angelino) già da tempo sono costantemente proiettati nel futuro con l’impegno di garantire lunga vita al progetto indipendentemente da quale sarà la categoria nella prossima stagione. Il successo ottenuto ai danni del Carinola agguantata grazie ad un eccellente prova di tutta la squadra addolcisce in parte la sconfitta di domenica scorsa. La consapevolezza che allo start finale mancano ancora tante partite, se consideriamo che non siamo ancora giunti al termine del girone di andata ridà nuovi entusiasmi al team santarpinese. A fine gara abbiamo raccolto l’opinione dell’allenatore di casa Francesco Capone: “ Abbiamo vinto una partita delicata dominando l’avversario per lunghi tratti del match. Il risultato non è mai stato in discussione grazie soprattutto alla buona condotta generale della squadra. Tuttavia, ritengo che bisogna lavorare ancora tanto, purtroppo, chi insegue, non può permettersi passi falsi. Le qualità come umiltà e compattezza non devono mai venir meno nel nostro gruppo, il mio impegno, di sradicare dai singoli tutto il meglio possibile. Il torneo è ancora lungo, noi guardiamo avanti sul sentiero tracciato in estate. I conti, per quello che ci riguarda, sono rimandanti esclusivamente al triplice fischio conclusivo della stagione.”.