logo cellole calcioCELLOLE 5
VIS CAPUA 0
(servizio geltimente concesso da Giuseppe Verrico)
CELLOLE: Migliore, D’Amico, Mirra, Gennarelli, Mazzone (46’ Sorbo), Cimino, Paduano, Iovino (55’ Ruberto F.), Martino, Romano, Pollio (65’ Pelliccia). A disposizione: Vassallo, Lisenni, Zannini, Avolio. All. Riccardo Ricciardi.
VIS CAPUA: Mercurio, Orlando, Scoglio, De Maria, Manna (86’ Cipriano), Napoletano, Gravante, Gianoglio, Medugno, Aglione A, Riccio. A disposizione: Orlando, Martino, De Luca, Falgioni. All. Carlo Corbo
ARBITRO: Sig. Guido Roca di Avellino
RETI: 3’ Mazzone – 23’ e 38’ Gennarelli – 62’ Pollio – 78’ Martino
NOTE: Ammoniti: Manna, Napoletano (Capua)

Partita senza storia, troppo era il divario tecnico e tattico tra le due compagini in campo, da una parte la capolista che dettava il ritmo del gioco, costruiva fraseggi da applausi e dall’altra una squadra presentatosi sul campo di Cellole, con la chiara intenzione di subire meno danni possibili. Squalificato Capasso e tenuti a riposo i vari Francesco Ruberto, Zannini, Vassallo, Pelliccia e Lisenni, mister Ricciardi ha potuto contare su un undici mandato in campo che metteva alle corde subito l’avversario. Al 3° i locali erano già in vantaggio, dalla sinistra Romano pennellava una punizione per la testa di Mazzone appostato all’altezza del 2° palo, esecuzione perfetta e palla in fondo al sacco. Al 23° i rossoblu cari al Presidente Pecoraro raddoppiavano, Gennarelli raccoglieva un astiss di petto di Pollio e dai 20 metri lasciava partire un bolide di collo destro che si infilava alle spalle dell’incolpevole Mercurio. Al 38° arrivava il 3° gol per i ragazzi di mister Ricciardi e la doppietta personale di Gennarelli, dalla destra Mirra calciava una punizione con destinazione area piccola difesa da Mercurio, il più lesto di tutti era Gennarelli che da circa un paio di metri ribadiva in rete. Nella 2° frazione di gara complice un rilassamento della squadra locale, si facevano pericolosi gli ospiti in più di un occasione. Al 52° dai 25 metri era Gravante che impegnava Migliore in una non difficile parata. Passava solo un minuto e l’estremo difensore locale Migliore, salvava la sua porta e l’imbattibilità del Cellole che sale con oggi a 450 minuti, la difesa locale sbagliava la tattica del fuorigioco e Medugno si involava tutto solo verso la parta difesa da Migliore, l’estremo difensore usciva e con esperienza chiudeva lo specchio della porta al numero 9 giallorosso, Medugno tirava a botta sicura ma precisa e spettacolare l’intuizione di Migliore che respingeva con un bel guizzo la conclusione del bomber capuano. Al 59° era Riccio ad impegnare severamente Migliore, la sua conclusione su punizione veniva deviata in angolo dal numero 1 locale. Al 62° arrivava la 4° rete per i locali, dal corner di destra Mirra pennellava una traiettoria perfetta per la testa di Pollio, buono l’impatto con la sfera per il numero 11 locale e palla in fondo al sacco. Al 71° nello spazio di un minuto, prima Martino su astiss di d’Amico e poi Pelliccia su astiss di Ruberto, si divoravano la possibile 5° rete. Al 75° era Scoglio a negare la gioia del gol al nuovo entrato Pelliccia, sulla linea respingeva con il volto a portiere battuto. Al 78° arrivava la 5° rete del Cellole, Ruberto lanciava perfettamente Martino, il bomber rossoblu saltava Mercurio in uscita e depositava in rete. Al 82° Pelliccia faceva tremare la traversa della porta di Mercurio con un gran tiro dai 20 metri. Infine al 84° era D’Amico a fallire una ghiotta occasione su astiss di Ruberto. La capolista resta prima a 6 lunghezze dalla seconda, aspettando l’esito della gara in programma domani, (oggi per chi legge) che metterà di fronte il Giugliano e il Carano.