IL VILLA LITERNO IMPATTA IN CASA CONTRO IL MONDRAGONE

Il portiere Raffaele Brandi
A.S. MONDRAGONE 0
(servizio gentilmente concesso da Castrese Napolano)
VILLA LITERNO: Brandi, Scotti, Raimondo (al 62′ Marrazzo), Diana, Ucciero, Tamburrino, D’Errico (al 75′ Aceto), Pagano, Cerullo, De Marco, Natale . In panchina: Pedana F., Di Fusco, Cristiano, Brasetti. All. Varriale
MONDRAGONE : Migliore, Aversario, Campanile, Colarossi, Gallo, Esposito, D’Angelo, Di Stasio, Vitullo (al 71′ Fusco), Mirra (al 65′ Cardillo), Taglialatela (all’85′ Pacifico). In panchina: Marotta, D’Agostino, Lettera, Mangone. All.Coppola
ARBITRO: De Mellis di Frattamaggiore.
NOTE: Ammoniti: Scotti, Diana, Natale (Villa Literno). Aversario, Colarossi, Taglialatela (MondragoNE). Campo perfette condizioni, cielo coperto non piovoso. Spettatori: 150 circa.
Allo stadio comunale il Villa Literno i padroni di casa non vanno oltre il pari, anche se il Mondragone il pareggio lo ha meritato tutto e conserva l’imbattibilita’ in campionato.
Difesa d’emergenza per mister Varriale causa l’infortunio di Cristiano e squalifica di Sagliocchi il Villa Literno stenta a decollare anzi sprofonda in prestazioni da media classifica. Troppi cambi nel modulo di gioco, nelle prime 4 giornate con 4-4-2 si sono visti i risultati ed il bel gioco. Speriamo che il mister non sperimenti altri moduli in campo, altrimenti il salto di categoria ce lo sogniamo, questo e’ quello che dichiara il massimo dirigente e concorde al tifo liternese organizzato. Gli Ultras del Villa poco hanno gradito le sostituzioni effettuate dal tecnico, ha i due laterali Raimondo e D’Errico inserendo un’attaccante e un centrale, creando un vuoto nel modulo finora consolidato e privando la squadra di una propria identita’. Nulla da recriminare dalla partita il risultato e’ la massima espressione di quello che e’ successo in campo. Partita a tratti spigolosa le azioni di gioco si svolgono per di piu’ a centrocampo dove le squadre non si scompongono, al 20 e’ il Villa a cercare la porta ospite con Cerullo ma la retroguardia Mondragonese difende bene. Sul versante opposto timidi attacchi vengono da Mirra e Taglialatela. Al 46° del primo tempo e’ Ucciero che dal limite dell’area con un calcio di punizione magistrale trova l’angolino ed il portiere Migliore si supera respingendo a pugni uniti. Secondi quarantacinque minuti alla pari con capovolgimenti di fronte e tiri dalla distanza di scarsa incisivita’, l’occasione piu’ nitida della ripresa e’ del Mondragone, all’82° Pacifico si incunea nell’area Liternese e da centro area batte a rete ma Brandi dimostra di essere di categoria superiore, di fatti il portiere e’ il migliore in campo del Villa Literno. Le dichiarazioni a caldo del presidente che con toni fermi ma decisi sono: – Che questa squadra non ha una propria identita’ con continui cambiamenti non si va lontano, gli esperimenti non si fanno in gara, magari vanno collaudati in allenamento, e vero che la difesa era orfana di due punti cardini (Cristiano e Sagliocchi), questa e’ una partita dove un’innesto di Di Fusco poteva significare qualcosa di piu’. La societa’ e fiduciosa con Varriale ma che non tardino i risultati. Il campo ci sta penalizzando e non possiamo farci sfuggire le altre squadre se vogliamo ambire ad essere leader lo dobbiamo ancora dimostrare.
Mercoledi si ritorna in campo per gli ottavi della Coppa Campania di categoria, in diverse occasioni il Villa Literno ha fatto capire che ci tiene a far bene anche in coppa, noi vogliamo rappresentare la nostra provincia in questa manifestazione. Per farsi che questo avvenga bisogna ben figurare a Casagiove contro l’Hermes e fare risultato per poi ripetersi al ritorno, non verra’ osservato il turn-over e la squadra titolare e’ chiamata ad un impegno ulteriore. La ventilata aria crisi va scacciata solo con i risultati del campo. Domenica in trasferta a Qualiano si attende una risposta tecnica e di attaccamento alla maglia, per ritrovare il bel gioco perso ed i risultati che non arrivano.
