IL CELLOLE CROLLA A CASAGIOVE
HERMES CASAGIOVE 2
CELLOLE 1
(servizio gentilmente concesso da Giuseppe Verrico)
HERMES CASAGIOVE: Parlapiano, Zampella, Curia, Di Pippo, Marino, Sorgente, Di Nuzzo (91° Oriano), Criscuolo, Di Vico (84° Simione), Papa(59° Vigliotti), Castaldo. A disposizione: Fiano, Improta, Fasano, Toscano. All. Antonio Pignataro.
CELLOLE: Vassallo, Zannini, Mirra (70° Lepore), Gennarelli (60° Ruberto F), Mazzone, Cimino, Paduano, Capasso, Martino, Romano, Pollio. A disposizione: Migliore, D’Amico, Pelliccia, Lisenni, Lamberti. All. Riccardo Ricciardi.
ARBITRO: Sig. Paolo Borrelli di Ercolano
RETI: 15° Criscuolo (Casagiove) – 19° Castaldo (Casagiove) – 25° Mirra (Cellole)
Ammoniti: Di Pippo, Di Nuzzo, Castaldo, (J. San Cipriano), Zannini, Capasso, Paduano, Romano, (AS Cellole)
Espulsi : 48° Martino (Cellole) per doppia ammonizione, 61° Marino (Casagiove) per doppia ammonizione
La capolista Cellole si ferma inaspettatamente in quel di Casagiove, campo ostico e sempre difficile da interpretare. La gara della capolista non ha impressionato in positivo tutti i presenti, anzi ha dato adito a critiche severe da parte degli addetti ai lavori, forse la testa dei calciatori del Cellole era già proiettata alla sfida di sabato prossimo, quando al comunale di Cellole si affronterà il Carano. I locali del Casagiove ben messi in campo da mister Pignataro, hanno sfoderato una prestazione da dieci in pagella, sempre attenti nelle marcature, raddoppiavano sui portatori di palla in modo asfissiante, non permettevano agli avversari di giocare in tutti i modi possibili, con agonismo, con astuzia e tanto carattere, ciò che forse è mancato ai ragazzi di mister Ricciardi, ma ci si aspetta subito un pronto riscatto nelle gara contro il Carano, il quale vittorioso in casa contro il Trentola Ducenta, si è appaiato a pari punti in classifica. I primi 20 minuti sono stati un vero incubo per la capolista, i giallorossi del Casagiove sembravano molti di più e arrivavano sempre primi sulla palla. Al 15° da destra su un innocuo fallo laterale i locali passavano in vantaggio, la sfera giungeva all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore difesa da Vassallo, dove Criscuolo aveva tutto il tempo di coordinarsi e colpire al volo di collo destro la sfera, la palla si infilava nell’incrocio alla destra dell’estremo difensore ospite. Passavano solo 4 minuti e i locali raddoppiavano, l’azione nata da un corner calciato da Di Nuzzo, portava Castaldo a colpire la sfera di prima intenzione da circa una dozzina di metri, la sfera colpiva in terra e nonostante Vassallo riuscisse a deviarla intuendone la traiettoria, terminava in rete per il doppio vantaggio dei ragazzi del Casagiove. Al 25° il Cellole accorciava le distanze, dal vertice destro dell’area di rigore di Parlapiano, Mirra calciava una magistrale punizione di interno sinistro che si infilava alle spalle dell’incolpevole portiere locale. Nella seconda frazione di gara si è assistito ad una gara spezzettata continuamente dal direttore di gara che alla fine a detta di tutti risulterà il peggiore in campo viste le due improponibili espulsioni e le tante ammonizioni distribuite, nonostante la gara non avesse offerto falli tali da meritare ammonizioni ed espulsioni. Occasioni da rete nel 2° tempo non ce ne sono state, si è assistito solo ad un netto e continuato pressing della capolista che cercava in tutti i modi di raggiungere il pari, pari che però non arrivava, per la delusione di mister Ricciardi e di tutti i calciatori scesi in campo a difendere i colori del Cellole. A fine gara è scoppiata giustamente la gioia nelle file del Casagiove che si aspettavano si di far una buona prestazione con la capolista, ma certamente non speravano di uscire vittoriosi dal campo.
