IL CELLOLE CALA IL POKER AL CARINOLA

La formazione del Cellole
(servizio gentilmente concesso da Giuseppe Verrico)
CELLOLE 4
CARINOLA 0
CELLOLE: Migliore, D’Amico, Mirra, Gennarelli (65’ Lisenni), Sorbo (65’ Lamberti), Cimino, Ruberto F, Martino, Bartolini, Bianco (46’ Santagata). All. Ricciardi.
CARINOLA: Merola, Volpe (27’ Schiavone), Nave, Reccolani, D’Alterio, Campaniello, Nicoletti, Piccolo, D’Agostino, Cerullo, Guarriello. All. Fontaniello
ARBITRO: Luca D’Isa di Frattamaggiore
RETI: 46’ Martino, 48’ Santagata, 52’ Ruberto F., 84’ Avolio
NOTE: D’Amico, Sorbo, Avolio, Martino, Nave, Reccolani
La capolista Cellole ospitava al comunale il fanalino di coda Carinola, i tanti tifosi accorsi allo stadio di Cellole hanno mugugnato è non poco (forse i locali pativano oltremodo le assenze degli squalificati Dolciame e Iovino, degli infortunati Zannini, Paduano e Lepore), dopo un primo tempo giocato con sufficienza dai locali e con tanta determinazione dagli ospiti scesi in campo con il chiaro intento di non perdere la gara. Nella prima frazione di gara si è assistito a tanti passaggi sbagliati da parte dei locali e confusione nella zona di costruzione gioco, le due punte in balia degli avversari, dato che i padroni di casa preferivano lanci lunghi a fraseggi intelligenti. Nel primo tempo l’unica azione degna di nota accadeva al 16’ quando D’Amico verticalizzava ottimamente per Francesco Ruberto, il bomber locale si faceva anticipare di un soffio la conclusione dall’ottima uscita di Merola. Nella seconda parte di gara dopo una sonora strigliata di mister Ricciardi, i locali scendevano in campo con determinazione e voglia di riscatto, tutto ciò dava immediatamente i frutti, al primo minuto del secondo tempo Gennarelli impostava per Avolio sulla fascia destra, cavalcata del numero 7 locale e perfetto cross per Martino a centro area, il bomber locale di interno destro metteva alle spalle dell’incolpevole Merola la palla del vantaggio. Passavano solo 2 minuti ed i locali raddoppiavano, era ancora Gennarelli l’ispiratore dell’azione, stupendo pallonetto a saltare la difesa per l’inserimento centrale di Santagata, l’attaccante con un delizioso tocco saltava il portiere in uscita e depositava in rete il raddoppio. La difesa del Carinola crollava ancora al 52’ quando Francesco Ruberto concludeva nel migliore dei modi un’azione iniziata da Martino, il potente tiro dell’attaccante locale scagliato dai 14 metri, si infilava in rete passando in mezzo a un nugolo di avversari. Al 79’ l’insufficiente arbitro D’Isa di Frattamaggiore annullava una rete realizzata in mischia da Mirra per un presunto fallo commesso da non si sa chi. Quando mancavano cinque minuti alla fine il Cellole realizzava la sua quarta rete, Avolio apriva intelligentemente sulla destra per D’Amico, il quale si involava sulla fascia destra e giunto sul fondo metteva al centro per l’accorrente Avolio, chiudendo in questo modo la triangolazione, tiro potente del numero 7 locale e palla in rete per decretare il risultato finale di 4 a zero per i locali.
