L'organizzatore del torneo Donato Feola

L'organizzatore del torneo Donato Feola

CIONTI PARRUCCHIERI-MONDO SOCCER 3-2 (1-2) La crisi continua. Ora resta solo l’orgoglio. Mondo Soccer perde di misura anche contro Gionti. La gara parte con il Mondo Soccer che prova a rendersi pericoloso riuscendovi solo sporadicamente e con tiri dalla distanza, che trovano sempre attento l’ottimo Angelo Ebrico. Alla prima occasione, però, è Gionti ad andare in vantaggio. Palla persa a centrocampo, ripartenza veloce dei locali e Morelli supera Salzillo in disperata uscita. Subito il gol 1 a 0, il Mondo Soccer è costretto a giocare la partita che non avrebbe voluto affrontare. Gionti, infatti, si barrica davanti alla propria porta ribattendo colpo su colpo i tiri dalla distanza di Di Giovanni & company e prova, quando ne ha la possibilità, a ripartire in velocità, come in occasione del 2-0. Altra palla rubata a centrocampo e veloce contropiede che si conclude con un semplice appoggio a porta vuota ancora di Morelli. Mondo Soccer è in bambola, più per la propria capacità ad imbastire gioco con un minimo di velocità che per la superiorità avversaria. Ci vuole un pizzico di incoscienza per sbloccare l’andamento dell’incontro ed è quella che mette in campo Antonio Bellopede. Durante un’azione dell’Italiana, Bellopede non rientra e complice un rimpallo si trova a ripartire da solo senza avversari. A tu per tu con Ebrico, l’attaccante marcianisano è freddo e non fallisce 2-1 finale della prima frazione di gioco. Negli spogliatoi Bellopede prova a caricare i suoi spingendoli all’impresa ed, infatti, la squadra parte all’arrembaggio, spinta dall’ardore agonistico più che da lucidità calcistica. Dopo diversi tentativi dalla distanza è Di Giovanni che riesce a superare Ebrico per il 2-2. Gionti, sporadicamente, prova a rendersi pericolosa in contropiede ma Salzillo è sempre pronto in uscita. Il leit motiv del secondo tempo non cambia: Gionti in costante possesso palla, Mondo Soccer chiuso in difesa e Salzillo che ribatte tutti i tiri dai quindici e passa metri. Nel finale è un tiro libero a decidere l’incontro sul dischetto Morelli che non fallisce 3-2, Mondo Soccer ha raggranellato solo 3 punti nelle ultime cinque partite mettendo a rischio la sua attuale quarta posizione. Mentre la Gionti continua la sua marcia al primo posto in classifica. Pagelle di Donato Feola. Angelo Salzillo 6: esce alla disperata, ma infruttuosamente in occasione del primo gol. Nella ripresa tiene aperto l’incontro vincendo almeno tre uno contro uno con gli attaccanti locali. Assolto. Imparabile il tiro libero. Addeo 5: non supera mai il diretto avversario, incide poco o nulla e non riesce a liberarsi al tiro per impensierire il portiere avversario. Inconcludente. Di Giovanni A. 6: è il capocannoniere della squadra, grazie ai suoi bolidi dalla distanza. Spesso, però, i suoi tiri sono stati ribattuti dalla difesa locale. Ha sulla coscienza il dubbio sesto fallo che ha consenti alla Gionti di segnare il 3-2. Volenteroso. Gionti G.5,5: arriva raramente al tiro, però si muove cerca gli spazi crea gioco, o almeno ci prova. Tenta di scuotere i compagni, ma non tutti lo seguono. Intristito.
Morelli G. 7: la sua freddezza gli hanno consentito di siglare tre gol. Da pivot dovrebbe cercare di privilegiare l’appoggio, invece di provare sempre il dribbling. Spregiudicato. De Martino L. 5: si sente debole sia fisicamente sia caratterialmente. Se anche non ce lo avesse detto ce ne saremmo accorti tutti, vista la partita che ha giocato. Zombie.
Alberco A. 5: l’ennesima partita del vorrei ma non ce la faccio. Ha suoi piedi due occasioni nitide da pochi passi a non la butta dentro. Svegliati. Letizia M. S.V.: c’è qualcuno che l’ha visto nel primo tempo in campo, ma manca una prova certa. Di sicuro nella ripresa è rimasto sempre in panchina. Non giudicabile.
VIDEO PLANET-OTTICA TUDISCO 3-4 (3-2) Video Planet ancora beffata in casa da un gol trasformato all’ultimo minuto di recupero. Accade tutto nel finale. Al 50′ era parità 3-3. Palumbo apre per Ottica 0-1. All’11’ il bravo portiere dell’Ottica rinvia lungo per Palumbo la cui conclusione terminava in rete 0-2. Dal 15’ al 25’ e tutto di marca Video Planet che ribalta il risultato da 0-2 a 3-2 con le reti di Laurenza al 16’, Di Palma al 21 e ancora Laurenza al 24’ finale di primo tempo. Nella ripresa Ottica pareggia subito con un bel palleggio aereo di Gravina che salta un difensore e batte rasoterra il portiere 3-3. Al quarto d’ora i padroni di casa subiscono il ritorno dell’Ottica. Ancora Palumbo è bravo e fortunato a sfruttare un rimpallo favorevole ma la sua conclusione e fuori. Al 19′, invece, i padroni di casa sviluppano un’azione sulla destra, Laurenza riceve ma debole la sua conclusione, anche grazie ad una deviazione di De Vincenzo. Un minuto dopo, con Di Palma che sfrutta un rimpallo in area a tu per tu con il portiere la spara a dosso. Nuova reazione dell’Ottica al 25′ che sfruttano al meglio un contropiede Palumbo in posizione centrale, batte a rete e firma il vantaggio per Ottica 3-4 che il portiere tocca ma non blocca. In chiusura la gara s’accende e il resto è noto.

IPAMA SUPERMERCATO-NEW SOCCER 8-7 (3-2) Vittoria sudata per Ipama, che solo nei minuti finali dell’incontro riesce ad avere la meglio su una New Soccer. Non demeritano affatto i ragazzi di capitan Marcello, che in qualche occasione mettono in difficoltà i padroni di casa.
Inizio targato Ipama, che tenta di manovrare la palla, ma lo fa con troppa lentezza e gli avversari non hanno difficoltà a mantenere le loro posizioni. Poi, improvviso, arriva il gol del vantaggio degli ospiti. Azione in velocità di Maietta sulla fascia sinistra, arriva in area e beffa il portiere 0-1. Ipama si rimette di buona lena e ricomincia produrre gioco. Ipama producono 10 – 15 minuti di gran calcio portando il risultato a loro favore sul 2-1 con la doppietta di Pagano. Al 20′ New Soccer pareggia con Marcello, ma un minuto più tardi Rossi interviene ancora una volta su un cross di Fusco ed insacca nuovamente 3-2. Nella ripresa Ipama dilaga prima con Rossi poi Pagano per il 5-2 ed infine Tartaglione per il 6-2 al 22′ Maietta porta il risultato sul 6-3, mentre Mezzacapo al 23’ segna il 6-4, la partita si riaccende nei minuti finali con la New Soccer che realizza il 6-5 al 24’ con Maietta al termine di una pregevole azione personale. Allo scadere arriva il pareggio di Marcello che approfitta di un errore della difesa avversaria 6-6, l’arbitro decide di recuperare tre minuti e Pagano riporta Ipama di nuovo in vantaggio 7-6, ed al 2′ di recupero sembra chiudere la gara con il secondo gol dell’incontro di Tartaglione, gli uomini di capitan Marcello non si arrendono e accorciano ancora le distanze con Leopoldo Grandioso su tiro libero 8-7, New Soccer allora si carica e, giocando gli ultimi 40’’ a tutto gas ma di fronte un Fusco Alfredo insuperabile in quei minuti finali.

BOOMERANG CAFE’-ZETA ELETTRONICA 4-2 (0-2)
Parte anche bene la squadra di Zuna riuscendo a trovare il vantaggio con Forbici al 14’ che riceve palla in area, aggira Fazio in uscita e trova un angolo impossibile sul quale neanche il portierone può far nulla 0-1. Al 20’ arriva il raddoppio per la Zeta con Stellato 0-2, dopo il doppio vantaggio la Zeta si addormenta un po’ lasciando troppo spazio alla Boomerang che invece comincia a macinare gioco e a creare insidie per Letizia ma il risultato no cambia fine primo tempo 0-2. Il secondo tempo parte sulla stessa falsa riga di come era finita la prima frazione con Boomerang in avanti nel “disperato”tentativo di rimonta e la Zeta che sciupa sulle ripartenze, Boomerang trova dapprima il pareggio grazie ad una bella conclusione di Samaria P. quindi raddoppia poco dopo su calcio di punizione di Ianniello che sorprende il portiere avversario con un tiro sotto la traversa che l’estremo non vede partire. Gli ospiti probabilmente rassicurati dal consistente attivo maturato in casa non giocano con la consueta grinta ed attenzione ma cercano comunque di rimettersi in scia. Prima Forbici, poi Zuma e Patricelli vanno al tiro ma Fazio si produce in una serie di interventi decisivi. Sull’ennesima disattenzione ospite Samaria P. porta a 3 le marcature Boomerang 3-2. La Zeta però non è in grande giornata e Pascariello nel finale supera Letizia entrato per Samaria G. fissando il punteggio sul 4 a 2 per i padroni di casa.

MAIZ 05-STUDIO FOTO MEZZACAPO 11-2 (4-0) Parte forte la squadra di Matrisciano e le occasioni per portarsi in vantaggio si susseguono fin dai primissimi minuti. Prima Cacciola colpisce il palo su pregevole schema da calcio di punizione quindi Chiorri prende palla e lascia partire un bolide che s’infrange contro lo stesso montante. Il gol è nell’aria e ci pensa G.Mastroianni migliore in campo del suo quest’oggi, a servire un pallone d’oro sul secondo palo sul quale Caporaso proprio non può dire di no. Uno a zero Maiz e pallino del gioco costantemente in mano ai padroni di casa. Passano pochi minuti e lo stesso G.Mastroianni si accentra e con un gran tiro sorprende Di Leva che riesce appena a sfiorare ma non ad evitare il raddoppio. Tocca quindi al bomber Bucciero rendere ancora più rotondo il punteggio 3-0 che sembrerebbe chiudere anzitempo e sul finire della prima frazione arriva il quarto gol per opera di Cacciolaa che elude l’intervento del difensore e di punta batte ancora una volta Di Leva. Il passivo per la Mezzacapo è pesante ma la squadra di mister Matrisciano è decisa ad archiviare subito la pratica ed inizia la ripresa con lo stesso piglio del primo tempo. Nigro, servito alla perfezione da Chiorri, appoggia in porta per il 5-0, Zarrilo e anche C.Cacciola si ripete poco dopo su buona rifinitura di Chiorri 7-0. A questo punto la squadra di casa sembra paga ma due ulteriori fiammate di C.Cacciola e Caporaso portano il risultato sul 9-0, Mezzacapo accorcia con due reti dei fratelli Gianoglio per il 9-2 ma Maiz nel finale rendono la vittoria ancor più netta e rassicurante con altre due reti di C.Cacciola e Mastroianni G.

POOL C/5-BUCAREST C/5 6-5 (4-1) Già al secondo minuto di gioco il Pool c/5 faceva capire di che pasta era fatto e passava in vantaggio , con Vuotto che rubava palla sulla trequarti a Vuia (unica incertezza di una ottima prestazione ) e infilava il portiere in uscita 1-0. Il carattere del Bucarest si vedeva subito , e senza mostrare di aver subito alcun contraccolpo psicologico per l’inatteso svantaggio , cominciava a premere sull’accelleratore , il Pool c/5 badava a difendersi ma concedeva troppe chances agli avversari. Il ghiaccio oramai era rotto , Pool c/5 continuava a costruire occasioni in serie , la mole di gioco che i sannicolesi producevano era notevole , il Bucarest attuava una tattica difensiva a oltranza affidandosi al proprio portiere e non riuscendo a fare ripartenze degne di nota , così si assisteva ad una fase a senso unico con il portiere della Pool Pastore a fare da spettatore aggiunto , il gol del nuovo vantaggio sannicolese era nell’aria , e arrivava al 18′ per opera di Nicola Esposito che deviava sottoporta una conclusione dalla distanza di Feola , mettendo fuori causa l’estremo del Bucarest 2-0. Nel finale di tempo il Bucarest ricominciava ad affacciarsi nella metà campo sannicolese e perveniva al gol al 21′ con una sfortunata deviazione di Angeloni su tiro di punizione di Bogdan 2-1, ma nel finale di primo tempo proprio Angeloni e ancora Vuotto portavano la pool c/5 sul 4-1. Nella ripresa , però , la partita da subito trovava il suo padrone , ed era la squadra della Bucarest che rientrava in campo senza indugiare in tatticismi e subito cominciava a martellare verso il portiere ospite . Era il momento migliore per la Bucarest che al 6′ si portava sul 4 a 2 con un tap-in di Denis , liberato in area da uno spettacolare colpo di tacco di Vuia, una bellissima azione corale tutta di prima che strappava gli applausi dei presenti e confermava la bontà della campagna acquisti estiva. Il Pool c/5 appariva frastornato e la sua reazione produceva solo un paio di conclusioni da fuori ben neutralizzate da Aschiope , mentre dalla parte opposta i maggiori spazi che gli avversari offrivano permettevano agli avanti dei Romeni di confezionare diverse palle gol , al 15′ Vuia raccoglieva uno splendido assist di Bogdan e al volo siglava il 4 a 3.
A questo punto la squadra ospite non poteva più indugiare , un solo gol sotto a 15′ dalla fine si sbilanciava in avanti cercando di pareggiare, ma al 18° minuto veniva punita da un contropiede prodotto dalla Pool c/5 Esposito rubava palla a centrocampo allo stanchissimo capitan Vuia , serviva palla a Feola che smarcatissimo sul secondo palo attendeva una palla che doveva solo essere sospinta in rete per il 5 a 3. Sembrava ormai finita , ma il bravissimo Aschiope riuscia ancora una volta a portare i suoi sul 5-4 al 20’. Ancora Aschiope al 22′ Forte deviato spiazzava il portiere e pareggiava 5-5, al 25′ con Vuotto che sorprendeva la difesa avversaria ancora con un tiro da fuori che indovinava il varco giusto tra una selva di gambe amiche e nemiche . Era il gol del definitivo 6 a 5 , per il Bucarest c/5 era ormai troppo tardi per recuperare. Chiudiamo dando la sufficienza all’arbitro Falcone di capodrise, il quale forse non si aspettava una partita di cotanta intensità, dove occorreva una presenza più ravvicinata nel vivo dell’azione . Per lui un 6 di incoraggiamento. Le pagelle.

Pastore 7: purtroppo è lui il migliore in campo. Data la frequenza con cui gli attaccanti avversari si presentavano in area, è riuscito anche ad imparare un po’ di rumeno. Poliglotta.
Vuia 5,5: dopo la buona prestazione di sabato scorso. Il gol del 4-3 da schema di calcio d’angolo serve solo ad illudere i compagni. Irato.
Angeloni 6: il gol dell’2-1 è frutto di una bella iniziativa personale. Un lampo sporadico in una partita in cui non è riuscito ad incidere come avrebbe voluto. Frenetico.
Vuotto 6: nella Settimana Enigmistica della prossima settimana compariranno le sue Ultime Parole Famose “con la difesa a 15 metri non subiremo neanche un tiro”. Anche se in teoria la partita è stata preparata attentamene, in pratica le scelte fatte si sono rivelate un totale harakiri. È mancata soprattutto la capacità di cambiare atteggiamento in corso d’opera. Primo tempo da dimenticare, secondo da salvare (più o meno). Profeta.