Il direttore sportivo dell'Arzanese Costagliola

Il direttore sportivo dell'Arzanese Costagliola

(servizio gentilmente concesso da Mario Fantaccione). Sabato scorso il SanPio ha offerto una deludente prova contro un Barano impattando per 0-0. Da registrare qualche eccessivo nervosismo di troppo da parte di qualche giocatore granata.Restano da giocare 8 partite per preparare alla grande questo finale di stagione. E’ questo il momento in cui bisogna far chiarezza su cosa non va, sul perché di tanta tensione. Lo spettacolo e la vis fisica ammirati contro il Procida sembrano lontani anni luce. Nessuna gara ha il risultato scontato: tutte le squadre si sono rinforzate e lottano col coltello fra i denti per raggiungere i propri obiettivi. Nota positiva della giornata il punticino per il Kalatia Maddaloni sul difficile campo di Lacco ameno: oro dal punto di vista del morale. In testa l’inerzia psicologica gioca a favore del Procida che a questo punto e’ la pretendente numero 1 per la vittoria del campionato.
Presente sabato allo stadio comunale il direttore sportivo dell’Arzanese Pasquale Costagliola che fa l’analisi della gara: ”E’ stato un bel primo tempo, nella ripresa ho visto un SanPio rinunciatario, non ha tentato di giocare a calcio come nei primi 45 minuti di gioco. Ho visto palle lunghe e poi si son fatti prendere dal nervosismo perché forse hanno sentito che dalla tribuna i tifosi incitavano perché il Procida pareggiava. Nel secondo tempo vedevo solo 2 difensori che calciavano palla lunga, ma cosi’ non si arriva in porta. Direi che il SanPio non ha fatto la sua partita, ha giocatori di categoria superiore, c’e’ quel Russo che mi e’ piaciuto tanto e lo stesso Palumbo che e’ stato espulso e fatto prendere dal nervosismo. Lo stesso Pagliuca fa parte di quella schiera di ragazzi che in questa categoria fanno la differenza. Si son fatti prendere dal nervosismo
Questione campo
Non vedevo questo campo da diversi anni, fa male vedere un terreno di gioco in queste condizioni. Tutto mi sembrava tranne che un campo da gioco.
L’Arzanese: obiettivi della società
Siamo rispettando ampiamente gli obiettivi della società inizio campionato. Avevamo programmato un campionato tranquillo, in classifica siamo secondi.Abbiamo disputato una finale di Coppa Italia al Partenio di Avellino. Abbiamo perso ai calci di rigore, c’e’ ancora da giocarsi il campionato e ci stanno i play off. Sono molto soddisfatto del rendimento dei miei ragazzi. Vediamo ad Aprile dove possiamo arrivare.