CELLOLE, SUCCESSO DI MISURA SUL MESSERCOLA
CELLOLE 2
MESSERCOLA 1
(servizio gentilmente concesso da Giuseppe Verrico)
CELLOLE: Migliore, Zannini, Mirra, Lisenni, D’Amico, Cimino (35’ Sorbo), Avolio (65’ Santagata), Gennarelli, Martino, Ruberto F, Lepore (80’ Della Corte). A disposizione: Dati, Riccio, De Luca, Lamberti. All. Riccardo Ricciardi.
MESSERCOLA: Ruotolo, Lattieri (91’ Rilievo), Piscitelli (66’ Laudando), Montano, Pesce, Cimmino, Razzano, Capasso, Vigliotti, Tramontano, Ferraro (81’ Savinelli). A disposizione: D’Angelo, Migliore, Dello Stretto, Di Matteo. All. Marco Suppa
AR BITRO: Sig. Giuseppe Pirozzi di Benevento
RETI: 26’ Martino (Cellole). 47’ Tramontano (Messercola), 77’ Ruberto F (Cellole)
NOTE: Ammoniti D’Amico, Lisenni, Santagata, (AS Cellole), Pesce, Capasso, (Messercola)
Partita quella vista al comunale di Cellole, piena di agonismo e voglia di vincere messa in campo da entrambe le squadre scese sul terreno di gioco con il chiaro intento di far suo il risultato. Alla fine a spuntarla è stata la capolista Cellole che nel finale mancava in più di un occasione la palla decisiva per chiudere la gara. Gli ospiti non meritavano la sconfitta ma si sa il gioco del calcio a volte ti lascia con l’amaro in bocca. Al 4’ Martino da sinistra crossava per l’accorrente Avolio, il numero 7 locale metteva indietro per l’inserimento di Gennarelli, tiro dai 16 metri del centrocampista rossoblu e palla che sfiorava la base del palo alla destra di Ruotolo. Al 9’ lancio lungo di Cimino per Avolio, il quale a tu per tu con Ruotolo si faceva respingere la conclusione, sulla respinta Francesco Ruberto cercava di piazzare la sfera ma la sua conclusione terminava di un soffio alta. Al 12’ D’Amico con una travolgente azione personale saltava in slalom diversi avversari e si presentava a tu per tu con Ruotolo, il quale gli respingeva il tiro in angolo. Al 24’ Avolio dalla sinistra tirava verso la porta avversaria, la sfera attraversava tutto lo specchio della porta senza che nessuno intervenisse. Al 26’ i locali passavano in vantaggio, Lepore dalla propria metà campo lanciava Gennarelli, il quale di prima intenzione serviva un invitante pallone a Martino, il capocannoniere del torneo si defilava a sinistra e con un preciso interno sinistro metteva in rete alle spalle dell’incolpevole Ruotolo. Nei minuti di recupero del 1’ tempo i ragazzi di mister Suppa andavano vicini al pareggio, dal limite sinistro dell’area di rigore del Cellole, Ferraro calciava una violenta punizione che si stampava sul palo alla sinistra di Migliore, la palla rientrava in campo e con una strana traiettoria terminava sul fondo. Al 47’ gli ospiti coglievano il pari su un indecisione della difesa locale, Zannini spizzicava di testa e la sfera giungeva sui piedi di Tramontano, il quale con Migliore in uscita lo beffava con un preciso pallonetto. Al 55’ Lisenni si portava al tiro dai 20 metri, il suo tiro terminava di poco alto. Al 58’ Pesce con un placcaggio fermava Martino involato verso la porta avversaria, veementi le proteste dei locali alla vista del cartellino giallo, dato che tutti si aspettavano l’espulsione del difensore ospite. Al 77’ Martino con una insistita azione sulla destra si portava al traversone, la sfera giungeva a Gennarelli che di prima intenzione tirava verso la porta avversaria, sulla traiettoria si inseriva Francesco Ruberto che da circa un metro toccava la sfera e la depositava in rete per il vantaggio. Ultimi minuti nei quali gli ospiti di mister Suppa tentavano il tutto per tutto catapultandosi in avanti in cerca del pareggio che però non arrivava, anzi erano i locali di mister Ricciardi a sfiorare in più occasioni la palla della sicurezza.
